domenica 18 settembre 2011

Il senso dell'amicizia








Un uomo camminava per una strada con il suo cane.

Si godeva il paesaggio, quando ad un tratto si rese conto di essere morto.


Si ricordò quando stava morendo e che il cane che gli camminava al fianco era morto da anni.

Si chiese dove li portava quella strada.


Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che sembrava di marmo. In cima a una collina s’interrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole.


Quando vi fu davanti, vide che l’arco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro puro.


Con il cane s’incammino verso il cancello, dove a un lato c’era un uomo seduto a una scrivania.


Arrivato davanti a lui, gli chiese: – Scusi, dove siamo?

- Questo è Il Paradiso, signore, – rispose l’uomo.

- Uao! E non si potrebbe avere un po’ d’acqua?

- Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell’acqua ghiacciata.


L’uomo fece un gesto e il cancello si aprì

- Non può entrare anche il mio amico? – disse il viaggiatore indicando il suo cane.

- Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo.


L’uomo pensò un’istante, poi fece dietro front e tornò in strada con il suo cane.


Dopo un’altra lunga camminata, giunse in cima a un’altra collina in una strada sporca che portava all’ingresso di una fattoria, un cancello che sembrava non essere mai stato chiuso. Non c’erano recinzioni di sorta.


Avvicinandosi all’ingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto contro un albero.

- Mi scusi, – chiese. – Non avrebbe un po’ d’acqua?

- Sì certo. Laggiù c’è una pompa, entri pure.

- E il mio amico qui? – disse lui, indicando il cane.

- Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.


Attraversarono l’ingresso ed effettivamente poco più in là; c’era un’antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.


Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al cane. Continuarono così finchè non furono sazi, poi tornarono dall’uomo seduto all’albero.

- Come si chiama questo posto? – chiese il viaggiatore.

- Questo è il Paradiso.

- Be’, non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era quello, il Paradiso.
 
- Ah, vuol dire quel posto con la strada d’oro e la cancellata di madreperla? No, quello è l’Inferno!

- E non vi secca che usino il vostro nome?

- No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano perdere i loro migliori amici....

 
UNA BELLA, E QUANTO MAI VERA, LEZIONE DI VITA

sabato 23 luglio 2011

STRANE AMICIZIE









Non fanno distinzione di razza, di colore del manto o di statura, non importa se non comunicano nella stessa “lingua” … in  loro non esiste malizia nè  cattiveria, non c’è arrivismo né invidia, sono "istinto puro", istinto che porta a tendere la zampa verso una specie diversa, semplicemente perché …. SONO ANIMALI!


















Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi. 

(Albert Einstein)




Il giorno che prenderemo  in esame, di imitare gli animali, sarà la svolta per un mondo nuovo

domenica 19 giugno 2011

TENEREZZA E'....








Solo nei bambini e negli animali si scorgono atteggiamenti scevri da qualsiasi arrivismo, la voglia di comunicare ed interagire con specie diverse non è un ostacolo ma un ponte  che unisce.


Dovremmo osservare di più e non dimenticare mai che essere “evoluti” non significa perdere la tenerezza e l’amore che in ognuno di noi è innata.


Basta davvero poco!


























venerdì 17 giugno 2011

PER TE ! (Auguri Geor)



Volevo regalarti qualcosa di speciale... unico... fantastico... ma non sono riuscita
  mettermi in un pacco regalo !!! 

  TANTI AUGURI GEOR !

Pronta a soffiare sulle candeline?
1.... 2 ...3



venerdì 20 maggio 2011

NATO PER ESSERE UCCISO: "CANNED HUNTING"









Il Sud Africa è in piena espansione, tappa ambita non solo per gli appassionati di calcio e amanti della natura, ma anche perché è un paradiso per i cacciatori.

 Migliaia di  turisti, provenienti dall'Europa e dagli Stati Uniti, si improvvisano “cacciatori” per provare l’ebbrezza di uccidere.

 Chiunque può cacciare leoni in Sud Africa, una licenza ed una comprovata esperienza, non sono necessarie.

Quasi tutte le specie selvatiche sono disponibili, anche specie protette come gli elefanti: basta solo pagare. Una forma particolarmente perfida di caccia del trofeo è la "Canned Hunting"

La maggior parte delle vittime sono  leoni, serviti ai loro carnefici  su un piatto d'argento: gli animali sono rinchiusi in una gabbia e poi …. semplicemente fucilati, questo significa che molti non sono uccisi dal primo colpo, il che  si traduce in una morte agonizzante .

I leoni sono allevati in aziende agricole, crescono dimostrando una sorta di  timidezza verso gli esseri umani, gli esemplari giovani sono utilizzati come attrazione turistica, la gente può  scattare foto con loro e portarli a passeggio, raggiunta l’età da “trofeo” (mediamente dopo 4/5 anni), vengono offerti ai cacciatori per le riprese.

 In molti casi la “caccia” non viene effettuata presso la stessa azienda,le vittime sono trasportate in altri settori,messi in una gabbia e fucilati sul luogo. Pagando un supplemento anche i cuccioli possono essere uccisi.

Poco interessa se tra qualche anno non ci saranno più leoni e non è importante se soffrono ….. perché infondo è tutta questione di soldi! 










lunedì 16 maggio 2011

ORA CAPISCI CHE SI PROVA?









Quella sensazione di smarrimento e di paura ..... quella voce che grida dentro: " NOOOO, NON PUO' ESSERE VERO!!!" .... la gola secca ... il cuore che batte a mille e quella corsa senza fine......




"BRUTTO STRONZO, ORA CAPISCI CHE SI PROVA?"